Deposito Tradizionale

rito egizio thotLa Scala Filosofica del nostro Rito Antico e Primitivo di Memphis – Misraim inizia con il 4° grado (Maestro Segreto) e prosegue con la serie dei gradi propri dei «Collegi di Perfezione», dei quali sono praticati anche il 9° grado (Cavaliere Eletto dei Nove), il 13° Grado (Cavaliere dell’Arco Reale) ed il 14° grado (Cavaliere della Sacra Volta di Perfezione).

Tutti i gradi intermedi (ovvero 5°-6°-7°-8°-10°-11°-12°) possono essere conferiti per le vie brevi oppure Ritualmente, ma possono anche essere approfonditi nei « Collegi », in quanto tutti i relativi rituali sono resi disponibili, quanto meno per motivi di studio.

I gradi successivamente praticati sono: il 15° (Cavaliere della Spada), il 18° (Principe Rosa+Croce), 28° (Cavaliere del Sole), il 30° (Cavaliere Kadosh), il 31°(Grande Ispettore Inquisitore Commendatore), il 32° (Sublime Principe del Real Segreto) ed il 33° (Sovrano Grande Ispettore Generale).

Il Supremo Consiglio del 33° grado non svolge attività amministrativa e di governo, ma è libero di operare esotericamente con il «fuoco filosofico», in quanto il governo del Rito è demandato al Sovrano Santuario del 95° grado. Il numero dei membri effettivi in quest’ultimo grado (con diritto di voto nella elezione del Gran Ierofante), per Tradizione, è limitato a 9; tuttavia nessun limite è posto al percorso di perfezionamento precedente, poiché tutti i gradi possono essere acquisiti, fino al 90°, in relazione alla propria volontà di perfezionamento.

In particolare, possono essere conferiti operativamente il grado 66° di Patriarca Grande Consacratore ed i gradi 87°-88°-89°-90° Arcana Arcanorum – Regime di Napoli: questi rituali sono resi disponibili ai fratelli e praticati nelle Camere Rituali a carattere nazionale, tutte presiedute dal Gran Ierofante.

Il Sovrano Santuario Tradizionale d’Italia del Rito Antico e Primitivo di Memphis – Misraim ritiene, infatti, che coloro cui è stato trasferito il Deposito Tradizionale hanno l’obbligo morale, nei confronti dei Maestri Passati, di trasmetterlo a propria volta alle future generazioni, perché il filo rosso della Tradizione non debba mai interrompersi !