Gran Ierofante

09d4bfa0Il primo Gran Ierofante del Sovrano Santuario Tradizionale d’Italia, Ser∴mo Subl∴ Fr∴ Alfredo Marocchino, fu regolarmente eletto e tradizionalmente installato dai cinque membri del Rito Antico e Primitivo di Memphis – Misraim che lo costituirono in Borgogna nel 2009.

Nonostante che la consuetudine preveda che il Gran Ierofante sia nominato “ad vitam”, il primo Gran Ierofante, Subl∴ Fr∴ Alfredo Marocchino, ha liberamente rinunciato a ciò, limitando, nello Statuto del R.A.G., il mandato del Gran Ierofante a 9 anni e determinando che detta carica sia elettiva da parte dei “membri effettivi” del Sovrano Santuario. Egli ha, inoltre, limitato l’età fino alla quale si possa essere “membri effettivi” eleggibili e con diritto di voto.

Tale scelta non è stata dettata da motivazioni “democratiche”, essendo ben noto che i Riti Egizi sono gerarchicamente piramidali (privi di “elezioni” e con “nomine” derivate dai livelli superiori a quelli inferiori) bensì dalla consapevolezza storica che la carica “ad vitam” è stata spesso portatrice di “delirio di onnipotenza”, specialmente in età avanzata, diventando causa di diaspore e di fratture insanabili nei governi dei Riti ad ogni passaggio all’Oriente Eterno del Gran Ierofante.

Inoltre, il criterio di “elezione” del nuovo Gran Ierofante da parte dei membri del Sovrano Santuario conferisce a quest’ultimo il giusto potere di governo, a differenza di molti altri Riti Egizi in cui il Gran Ierofante ancora in vita, nomini il suo successore, in base a propri criteri che potrebbero non essere condivisibili dall’Organo di Governo del Rito.