RELAZIONE MORALE 2016 DEL GRANDE ORATORE


A∴ G∴ D∴ S∴ A∴ D∴ M∴

(Rito di Memphis – Montauban 1815)                           (Rito di Mizraim – Napoli 1728)                             (Rito di Misraïm – Venezia 1788)

SOVRANO SANTUARIO TRADIZIONALE D’ITALIA

REGIME DEGLI ALTI GRADI

DEL RITO ANTICO E PRIMITIVO DI MEMPHIS-MISRAÏM

(Filiazione Robert Ambelain)

Serenissimo Gran Ierofante,
Sublimi Principi Patriarchi Grandi Conservatori,
Ill.mi Grandi Ispettori Reg.li, Ispettori Prov.li e Presidenti delle Camere rituali,
Carissimi Fratelli e Sorelle di ogni grado,
Gent.mi e graditi Maestri Ospiti,

incontrarvi e rivolgervi questa allocuzione per me non è solo un dovere istituzionale, ma lo sento principalmente come un onore e un privilegio. Riabbracciarvi, condividere momenti di cordiale fraternità e unire le vostre vibrazioni alle mie, mi dona anche un sensibile appagamento, il cui ricordo mi accompagnerà per un intero anno.

Siamo all’equinozio d’autunno, un passaggio particolare dell’eterno respiro cosmico che comporta una profonda introspezione per raccogliere tutte le forze accumulate nei mesi estivi e per ritornare al lavoro di semina spirituale.

C’è bisogno di un grande lavoro che possa arginare gli influssi negativi del mondo profano che inquinano ogni contesto. Viviamo un tempo in cui sembra che l’odio e tutte le aberrazioni dell’animo umano ritornino a governare i popoli, anche sotto l’apparente veste di guerre di religione.

La volontà di conquista del potere, il dominio dell’uomo sull’uomo, l’enfasi dei valori materiali come valori assoluti, il controllo del pensiero e delle coscienze, l’egoismo, il cinismo, sia in ambito individuale sia a livello delle istituzioni internazionali, rende sempre più difficile la percezione del sacro e della dimensione spirituale dell’uomo.

Se è vero, com’è vero, che non ci dobbiamo occupare di politica, anche perché sarebbe oggi pura utopia pensare di emulare i nostri Maestri Passati e poter essere incisivi nel contrasto dell’intreccio di oscuri interessi mondiali, è altrettanto vero il contrario: non possiamo accettare inermi che il libero pensiero e la crescita della nostra coscienza spirituale possa essere annichilita o inquinata dall’influsso delle forze arimaniche e dalle spinte controiniziatiche.

Lasciamo al mondo profano l’attitudine all’odio, alla diffamazione, alla falsificazione, al tradimento, alla ricerca dell’egemonia e alla cupidigia. Ognuno scelga di agire nel campo più consono alla propria indole: il nostro piano sottile d’azione è su un altro livello, in cui non ci sono forze ostili al di fuori di noi stessi.

Ricordate sempre che, dove la Luce è più vivida, anche le ombre saranno più oscure, quindi non meravigliamoci se saremo sempre contrastati anche da ambienti falsamente esoterici.

Seguendo una nostra antica tradizione, non occupiamoci di chi ha abbandonato con infamia la via iniziatica, perché costoro sono stati restituiti alla profanità e i loro nomi saranno cancellati dalla sacra memoria, così come gli Antichi Egizi scalpellavano dalle lapidi pubbliche il nome di chi si era reso indegno, condannandolo così all’oblio.

Abbiamo vissuto un anno segnato da alcuni importanti traguardi iniziatici sapientemente raggiunti, ma abbiamo davanti altri importanti obbiettivi da conseguire rimanendo insensibili alle avversità e mantenendo ferma volontà.

Nulla è impossibile se perseguito con condivisi intenti.

V’invito a fare vostro un motto che ho già fatto mio con grandi risultati: “Volgiamo lo sguardo verso Oriente e il sole getterà tutte le ombre dietro di noi!”

Dal 18 marzo 2009, data in cui il nostro Venerabile Rito è stato risvegliato e regolarmente reinstallato in Italia, molta strada è stata percorsa con inevitabile attenzione iniziale data all’organizzazione e alla logistica interna, anche compiendo alcuni errori di valutazione, ma che abbiamo saputo superare liberandoci dalla zavorra estranea al nostro percorso.

Siamo riusciti ad essere presenti in tutto il territorio nazionale con i nostri Collegi di Perfezione, abbiamo attivato tutte le Camere rituali della scala iniziatica del Rito Antico e Primitivo di Memphis-Misraïm di regolare filiazione Ambelain, compreso l’autentico Aureo Deposito degli Arcana Arcanorum – Scala di Napoli.

Abbiamo siglato Protocolli d’intesa con altri cinque Sovrani Santuari esteri, costituito ed installato il Sovrano Santuario Tradizionale di Romania. A tal proposito sono latore dei fraterni saluti del Serenissimo G. I. del Sovrano Santuario Tradizionale di Romania.

Siamo stati tra i fautori e sottoscrittori del “Manifesto di Roma” del 19/09/2010 che ha sancito tra i Grandi Ierofanti internazionali firmatari il reciproco riconoscimento, la Sovranità nazionale e il disconoscimento del ruolo di Gran Ierofante Mondiale.

Sempre nel 2010 è stata fondata la nostra rivista di studi tradizionali “Sophia Arcanorum” che ha conquistato un crescente interesse nazionale e internazionale. Qualche mese fa la nostra rivista è stata recensita pubblicamente anche dal Rito di York italiano.

E’ stata costituita e attivata la Linea Femminile del R.A.G. con Camere rituali operanti da Nord a Sud.

Non ultimo, grazie alla disponibilità di un nostro amato Fratello, abbiamo stabilito la nostra sede a Roma con l’edificazione di questo Tempio nazionale.

Tutto ciò è stato possibile grazie all’apporto dei Fratelli e delle Sorelle del R.A.G. che ci hanno seguito, ma il merito principale va alla grande dedizione e capacità organizzativa profusa dal nostro Serenissimo Gran Ierofante: senza di lui tutto ciò sarebbe stato più difficile.

Ora, però, credo sia giunto il momento di una svolta programmatica: dovremo curare e potenziare la nostra operatività, sollecitando una più omogenea crescita spirituale in tutte le nostre Camere rituali. Il 1° Seminario Nazionale di Studi di questa mattina, che ha avuto una partecipazione ben oltre la capienza del nostro Tempio, vuole essere l’inizio di un’attività rivolta al nostro interno, ma anche momento di divulgazione al nostro esterno, quando ciò sarà possibile.

Il nostro Venerabile Rito non ha verità rivelate da proporre o imporre, offre solo gli strumenti ritualistici operativi, individuali e collettivi, affinché ognuno di noi possa raggiungere la Verità che è custodita nel prezioso scrigno del nostro cuore. Per gli Antichi Sacerdoti Egizi è l’intelligenza del cuore che apre la Santa Gnosi.

Il ritmo costante dei nostri Lavori, individuali e di gruppo, la meditazione profonda sulla docetica dei nostri rituali, rafforzerà il nostro eggregore e l’eggregore restituirà forza e protezione al nostro Venerabile Rito.

Accogliete con benevolenza gli amorevoli moniti che vi rivolgo con gli stessi intenti che può avere un anziano padre verso i propri figli.

Il primo appello accorato lo rivolgo ai Grandi Ispettori Regionali, agli Ispettori Provinciali ed a tutti i Presidenti delle Camere rituali: consapevoli del “Dovere” assunto con l’iniziazione, siate “Pastofori” e “Tedofori”, portatori della Fiaccola sacra della Tradizione unica e perenne e attenti guardiani della nostra operatività.

Il secondo appello lo rivolgo a tutti i Fratelli e le Sorelle di ogni grado: abbiate la certezza che a nessuno di voi è preclusa la via per il raggiungimento dei più alti gradi di conoscenza e della realizzazione della Grande Opera, ma ciò dipenderà esclusivamente dalla vostra vocazione spirituale, dalla vostra perseveranza, dalla dedizione al duro lavoro e al sacrificio. Ripeto: il nostro Venerabile Rito vi offre solo tutti gli strumenti affinché ciò possa essere realizzato.

Abbiate sempre presente il concetto di “impermanenza” e siate consapevoli che non saranno gli effimeri beni materiali che lasceremo ai nostri posteri, ma solo la saggezza e le realizzazioni spirituali saranno i più preziosi valori che arricchiranno le generazioni future.

Non voglio dilungarmi oltre sottraendo tempo agli altri interventi e ai Lavori del nostro VIII Convento Nazionale.

Chiudo citando Rudolf Steiner che fu una meteora di transito nel nostro Venerabile Rito, ma quanto basta per comprenderne la sua importanza, nonostante avesse incrociato alcuni tra i suoi esponenti meno qualificati:

“Se vuoi conoscere te stesso,
Allora cercati nell’universo;
Se vuoi conoscere il mondo,
Allora spingiti nel profondo di te stesso.
Tutte le tue profondità,
Come in un ricordo del mondo,
Ti sveleranno i misteri del cosmo.”

Vi ringrazio per l’attenzione.

Roma, 24 settembre 2016

Nelchael 33∴669095

Grande Oratore Ministro di Stato del S.S.T. d’I.